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Realizzare gli interni per il treno VT11.5

Il treno Märklin VT11.5

In scala Z, il treno VT11.5 è stato realizzato da Märklin in diversi modelli, a partire dall'articolo 8873 (1994-1998), l'art.88731 (1997 BR601), l'art.88732 (2000-2002 "Alpen-See-Express"), l'art.88733 (2007 "Saphir"), l'art.88734 (2010 "Mediolanum"), l'art.88735 (2012 "Blue Star Train").

Si tratta di uno dei miei treni preferiti che di serie ha l'illuminazione interna delle carrozze, ma che è privo degli interni e figurini.

Così ho pensato di realizzarli io, partendo da alcune pubblicazioni su questo bellissimo convoglio che ha fatto la storia dei treni di lusso in Europa e nel mondo.

Documentandomi sulla disposizione interna delle carrozze originali, ho quindi preparato i disegni in 3D dopo avere accuratamente preso le misure esatte dell'alloggiamento dei modelli Märklin, verificandone la perfetta rispondenza in scala.

A causa della presenza del sistema di illuminazione interno, ho dovuto semplificare la disposizione interna dei vari elementi di arredo, cercando di avvicinarmi il più possibile alla situazione originale.






Ecco pertanto la carrozza ristorante, con i tavolini apparecchiati con i piatti, i bicchieri e le bottiglie. La cucina con i cuochi al lavoro. Un trucco scenico: la parete che separa la cucina dal corridoio laterale viene forata dal logo TEE, così da evitare di lasciare al buio il corridoio. Una piccola invenzione che, pur non esistendo nella realtà, evita di avere uno dei due lati della carrozza al buio.




Ed ecco la carrozza a scompartimenti, anche questa leggermente semplificata ma molto fedele all'originale, con le porte che affacciano sul corridoio laterale.






La carrozza di prima classe è un unico ambiente con poltrone variamente disposte. Sul banco del bar mi sono divertito a piazzare bicchieri e bottiglie che, poi, saranno visibili attraverso i finestrini.






Anche la carrozza a salone presenta alcune semplificazioni. Come per le altre carrozze, infatti, la presenza del sistema di illuminazione interna impedisce di disporre correttamente le file di poltrone che sono limitate a due per fila, contro le 3 del treno originale.






Una volta eseguita la stampa, si procede alla separazione dei supporti ed alla sgrossatura dei pezzi, tramite carta vetrata e micro mole. La superficie viene preparata e si procede ad una prima installazione nelle carrozze, adattando i pezzi agli incastri presenti.






Si procede quindi a dare una mano di fondo acrilico e a dipingere gli arredi ed i figurini. I colori originali dovevano essere un colore mediamente marrone per le tappezzerie interne, con i sedili in colore azzurro/blu e rosso scuro. Del ristorante e di altri particolari non ho ricostruito notizie certe, quindi lasciamo libera la fantasia!









Con attenzione, si rimuove il tetto dalle carrozze, si estrae il sistema di illuminazione ed ecco tutti i componenti pronti per l'assemblaggio.











Dapprima si inserisce il circuito di illuminazione nella piastina, quindi si installa il tutto all'interno della carrozza, facendo attenzione al gancio di accoppiamento (se il treno possiede il sistema col gancio ad incastro l'operazione è ancora più semplice).











Ed ecco il risultato. Finalmente abbiamo il nostro treno completo degli arredi e dei figurini!

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