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Das Alte Viadukt

Al celebre viadotto di Altenbeken ho dedicato un plastico in cornice un po' particolare.

Altenbeken è la cittadina tedesca dove, da molti anni si tiene uno degli appuntamenti più importanti per fermodellismo in scala Z: l'Altenbeken Spur Z Weekend. È un evento biennale che raduna moltissimi appassionati, non a caso in una cittadina che ha stretti legami con il mondo delle ferrovie.

Passa di qui, infatti una importante direttrice ferroviaria, la Hamm-Warburg che, in corrispondenza di Altenbeken, transita sul famosissimo viadotto, lungo 482m per 24 arcate a volta in pietra calcarea.




Molti modellisti hanno dedicato loro lavori al celebre viadotto, ma io volevo fare qualcosa di diverso e particolare. Volevo rendere omaggio alla città di Altenbeken ed al suo viadotto ricostruendolo com'era prima dei bombardamenti della seconda guerra mondiale, nel suo aspetto originario.




Il viadotto venne costruito tra il 1851 ed il 1853, inaugurato dal re Federico Guglielmo IV, che si meravigliò di quanto esso venne a costare ed all'inaugurazione disse: "Pensavo di venire a trovare un ponte d'oro!".




Durante la Seconda Guerra Mondiale, il viadotto venne bombardato per la prima volta tra il 26 ed il 29 novembre 1944. Altri bombardamenti avvennero il 9 ed il 22 febbraio ed il 30 marzo 1945. Il viadotto venne poi ripristinato, a singolo binario il 1 maggio 1946. Fino ad allora i treni in arrivo dalle due direzioni dovevano arrestarsi sui due lati tronchi ed i passeggeri dovevano scendere e risalire per giungere al lato opposto utilizzando una scala di 120 gradini.




Nella successiva ricostruzione post-bellica, il viadotto venne ripristinato e tornò pienamente funzionante il 2 ottobre 1950.



Il plastico Das alte Viadukt ricostruisce in uno spazio ristretto il viadotto, nello stato in cui si trovava prima dei danneggiamenti dovuti ai bombardamenti. Ovviamente nel plastico è riprodotta una minima porzione del viadotto dato che, nella realtà esso è composto da ben 24 arcate.

Tutto il modello è realizzato in bianco e nero, come a ricordare un'antica cartolina.

Come in tutti i miei plastici-quadro, il sistema è interamente gestito da una scheda Arduino ed è comandato via Bluetooth con un terminale Android (smartphone o tablet).

Una importante evoluzione rispetto al plastico Schwindeltal è il fatto che qui è possibile avere il movimento di due treni, cosa che permette di movimentare ulteriormente il plastico, contribuendo ad aumentare l'effetto sorprendente di potere avere un plastico completamente funzionante in uno spazio davvero ridotto.

La presenza di numerosi particolare ed effetti scenici rende questo plastico unico nel suo genere, attirando l'attenzione dello spettatore da distante ed accompagnandone la curiosità nella ricerca dei minimi particolari inseriti.








La perfetta ricostruzione del viadotto è stata resa possibile dal contributo dell'amico Michael Bahls, famoso artigiano creatore di pregiato materiale rotabile in scala Z ed esperto conoscitore delle ferrovie tedesche.

Michael mi ha inviato una preziosa documentazione dell'epoca, da cui ricavare le esatte misure del viadotto, oltre che ulteriore materiale informativo, grazie al quale sono riuscito a riprodurre esattamente la struttura del viadotto. Grazie Michael!!!


Fonti: Die Eisenbahn in Altenbeken - 150 Jahre! - Josef Högemann, Peter Kristandt

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